
Sangue infetto, condannata la Sanità

18/06/2001
19:35:15
Il
Ministero della Sanità dovrà risarcire le
persone
contagiate dagli emoderivati non
testati.
I giudici del Tribunale di Roma hanno
riconosciuto
la responsabilità del dicastero
per
le patologie contratte da 351 persone ; si
tratta
di emofiliaci che dopo le trasfusioni si
sono
ammalati di Aids, epatite B e C. I
magistrati
hanno riconosciuto colpevole il
Ministero
per il ritardo nell'aver reso
obbligatori
i test diagnostici sugli emoderivati.
Secondo
le associazioni che difendono i diritti
del
malato negli ultimi 20 anni milletrecento
persone
hanno perso la vita a causa dei
contagi
da sangue infetto.
Non
si conosce ancora l'entità del
risarcimento
che andrà alle persone
contagiate
e agli eredi di chi ha perso la vita.
L'Italia
era stata già condannata dalla Corte di
Strasburgo
al pagamento di 24 miliardi di lire
a
causa delle lungaggini dei processi nella
penisola
che dovevano far luce sullo scandalo
del sangue
infetto.